Parlano di noi: Il Cittadino – Lodi

Il “progetto Sillaro” fa un passo avanti

La storica azienda di produzione fusti e taglio cartoncino è decisa a raccogliere la sfida di un mercato difficile.
Niente “cassa”, ma nuovi investimenti per sconfiggere la crisi

Livraga Un assetto societario più forte per la Sillaro, con la riorganizzazione del personale e investimenti mirati così la storica ditta livraghina di produzione fusti e taglio cartoncino fa fronte alla crisi con risultati d’eccellenza. Se infatti il fatturato 2009 provvisorio risente dell’andamento dei mercati e segna comunque un 14 per cento in meno, in termini di occupazione l’azienda ha tenuto bene, senza fare ricorso alla cassa integrazione. A fine anno addirittura è stato assunto un giovane nel centro taglio, mentre a ottobre erano arrivate due persone in interinale per far fronte a una grossa commessa. Inoltre è stato creato un nuovo rapporto di collaborazione con un agente monomandatario e si è affidato a un’agenzia pubblicitaria di Lodi il rilancio dell’immagine e il rifacimento del sito web.

«Non siamo stati fermi, nonostante la crisi – dice l’amministratore unico della Sillaro Srl Gianluigi Scotti -. Il periodo non è dei migliori, ma noi andiamo avanti credendo nel nostro progetto, cercando di portare competenze e anche stimoli nuovi, e i risultati per ora ci danno ragione, anche se non è stato semplice affrontare l’anno passato».

I momenti duri non sono mancati, soprattutto nella prima parte dell’anno, ma la dirigenza ha fatto la scelta di non ricorrere alla cassa integrazione: tra le ferie e la riorganizzazione operativa del capannone di Livraga, con tanto di grandi pulizie, i 17 dipendenti hanno avuto tutti da fare e non c’è stato bisogno di ricorrere a nessun ammortizzatore sociale. Di più, visto il momento si è pensato bene di occuparsi internamente della realizzazione e dell’assemblaggio di un nuovo macchinario per la produzione dei fusti. Con questa operazione, oltre a motivare il personale, ci si è ritrovati in casa una macchina dal valore di circa 100 mila euro, con un investimento di meno della metà, perlopiù necessario per l’acquisto delle parti da assemblare.«E non ci fermiamo qui – continua Gianluigi Scotti -.
Andiamo avanti con prudenza, ma nel 2010 il programma è quello di continuare a ringiovanire lo staff e l’azienda, e faremo un nuovo investimento sia sul personale sia sui macchinari».I passaggi cruciali per il rilancio della storica ditta, però, partono da lontano e trovano l’elemento cruciale nella riorganizzazione societaria. Fondata nel 1969 per sfruttare il rapporto simbiotico con la Lever nella fornitura di fustini per detersivi, diversificata la produzione con fusti Kraft e centro di taglio, la Sillaro viveva ormai da due decenni un lento declino. Nel 2007 si era affidata a un manager esterno, Gianluigi Scotti, ma l’anno scorso si è portata a compimento la riorganizzazione societaria. Si sono scorporate dalle proprietà immobiliari le attività operative con la creazione della Sillaro Srl, di cui la maggioranza delle quote è stata rilevata dalla famiglia Scotti e dalla Cartiera dell’Adda.
«Partiamo da una ditta sana e forte, con una storia importante alle spalle – conclude Gianluigi Scotti -. Ora, pur nelle difficoltà dei mercati, contiamo di darle anche un futuro importante esplorando nuovi mercati e facendo nuovi, graduali investimenti».

Andrea Bagatta

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