I Bambini delle Fate e le Aziende lombarde sostengono la Fondazione Danelli

Ogni anno la Fondazione Stefano ed Angela Danelli continua a profondere il suo impegno nel campo della disabilità e, nello specifico, dei minori con disturbi dello spettro autistico e di persone con disabilità acquisita (traumi, ictus, malattie degenerative) che necessitano di interventi riabilitativi intensivi.

“I nostri progetti – ci racconta il Dott. Francesco Chiodaroli, direttore della Fondazione – sono attivi presso il CDD “Danelli Day” (modulo minori e modulo ad alta valenza riabilitativa) e grazie ad essi riscontriamo un notevole miglioramento della qualità di vita degli utenti e delle loro famiglie.
L’obiettivo della Fondazione Stefano ed Angela Danelli ONLUS è continuare a fare la differenza nel mostrare una direzione di senso, frutto di un attento ascolto dei nuovi bisogni che emergono sul territorio, che mostri la strada e fornisca risposte sempre più adeguate e complete.
E’ grazie al contributo costante di aziende lombarde con il cuore nel sociale che la Fondazione I Bambini delle Fate sta fi nanziando il progetto Aiutaci ad Aiutare la Fondazione Danelli.

Quotidia, Tempur, I.C.R., Banca Centro Padana, Sordi Impianti Ibsa Farmaceutici, Arkema, Sillaro, Bruni Glass e Castagna Unilever: sono queste le aziende che hanno fatto una scelta di responsabilità sociale impegnandosi a sostenere un progetto sviluppato nel territorio in cui operano ed è con il loro aiuto che la Fondazione Danelli può essere maggiormente di sostegno alle famiglie con un alto grado di fragilità.

In particolare, nel corso del 2014, il progetto ‘Aiuta ad Aiutare la Fondazione Danelli’ promosso con passione, generosità e determinazione dalla Fondazione I Bambini delle Fate ha permesso di sostenere i progetti di:
• Acquarelazione: attività di gruppo in piscina per genitori e bambini con diagnosi di disturbo generalizzato dello sviluppo finalizzata a promuovere il raggiungimento di un maggior livello di benessere nella relazione bambinogenitore-acqua; a ridurre ansia, iperattività, aggressività e permettere così un ampliarsi dello spazio relazionale.
• Musicoterapia: attività di gruppo dedicata ai bambini frequentanti il CDD Modulo Minori che vuole offrire al bambino uno spazio di comunicazione alternativo, favorire una presa di coscienza di sé delle proprie emozioni e del proprio corpo e sviluppare la relazione del bambino con gli altri;
• Consulenza del supervisor ABA: il Servizio diurno ad alta valenza socioeducativa-riabilitativa destinato a minori con disturbo dello spettro autistico offre interventi intensivi ABA (Applied Behavior Analysis = Analisi Applicata del Comportamento). Per ogni bambino viene elaborato un progetto individualizzato secondo le metodologie comportamentali supervisionate settimanalmente dalla consulente certifi cata BCBA;
• consulenza neuropsichiatrica per il CDD “Danelli day” (modulo minori e modulo ad alta valenza riabilitativa): il lavoro d’équipe integrato dalla consulenza neuropsichiatrica contribuisce alla riflessione educativa e all’accrescimento professionale dell’Unità di Offerta, ottimizza il momento della progettazione multidisciplinare sull’utenza, permette il lavoro di sostegno alla famiglia attraverso un’attività di counseling;
• IdroKinesiterapia: attività di fisioterapia in acqua per utenti con disabilità acquisite. L’acqua sostiene, aiuta, accoglie e rende meno complesso il movimento alle persone fragili.

Il contributo della Fondazione I Bambini delle Fate mira a dare sicurezza e continuità a questi interventi che altrimenti non sarebbero sempre accessibili per tante famiglie lodigiane: è per questo che si chiede con forza che tante altre aziende lombarde scelgano di aderire ad una iniziativa così importante, coscienti che fare del bene fa bene a chi lo riceve, ma anche a chi decide di farlo.

SCARICA L’ALLEGATO: 03.12.014 IL CITTADINO Lodi